Primavera
...Sarà questo caldo. Sarà la primavera. Oppure che alla signora Amalia macari di matina ci piaci u pisci. Però quando mi sono affacciato alla finestra che erano forse le sei non arriniscii più a staccare gli occhi dalla sua cucina.
Lei era piegata sul tavolo che pareva che se lo voleva abbracciare tutto ma suo marito arreri a idda non la stava affatto aiutando a sparecchiare o a fare le pulizie.
Mah! In effetti in quel momento quel mischino ciaveva altri pensieri nella testa e Amalia del resto lo lasciava travagghiari tutta felici.
Ogni tanto lei si alzava sulle braccia. Vedevo allora le sue minne che ballariavano dentro la camicia di notte e la sua faccia che faceva mille smorfie.
Poi mi passi come se stava impazzendo. Si muveva come una ca pigghia la scossa. Come qualcuno che cerca laria con la bocca prima di affogare....
by Dario D'Angelo
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment