Tuesday, January 8, 2008

Una missiva a Prisma

ragazzo sdraiato-schiele
Dentro di me c'è tutto, babele me! sono ricca,
dunque invento un'ambasciata,
timbrando i gradini assorti a contemplare mie sottovesti,
ritraggo le porte chiuse,
defilate,
innalzandomi su su, li c'è messer dell'ateneo,
due occhi glitterati,
cerchiati d'un sorriso,
essenza solare, il Prisma,
sa disegnare la musica
il conforto di poesia,
mi tinge di sole, di calore,
stringendomi la mano traccia
una nuova linea
la linea di grande gioia,
solca più fonda la linea del cuore.
Sono più ricca di prima,
domani scriverò dei versi,
quelli già dentro me.
Ora lascio lui disegnare
profumo dei gigli donati,
sentenza d'amore.
Poi scendere senza contare gradini
al volo
dentro di me il tutto,
attende il suo momento


, ,

No comments:

Post a Comment